A cura della Dott.ssa Sara Ciastellardi - Medico chirurgo
Nutrizionista
In questo articolo troverai informazioni preziose. Star bene o dimagrire può
diventare
un
percorso divertente ma ... anche pieno di insidie, talvolta. Se hai
difficoltà, dubbi, disagi, lascia stare il "fai da te" e consulta un
medico.
Puoi chiamare il
0586 684588 o scrivere a
saraciastellardi@gmail.com
Cos’è l’educazione alimentare?
A chi serve
l’educazione alimentare?
Si può fare educazione alimentare con i
bambini?
Come si svolge il percorso di educazione alimentare con i
bimbi?
L’educazione alimentare è utile anche nella grande età?
Chi è in
sovrappeso può giovarsi dell’educazione alimentare?
Quanto dura
l’educazione alimentare?
Quanti sono i metodi di educazione alimentare?
Che differenza c’è tra educazione alimentare e dieta?
Quando si fa
educazione alimentare si da una dieta?
Educazione alimentare significa spiegarti ed insegnarti a
trarre ogni beneficio possibile dalla tua alimentazione, studiando cosa
ti serve, e mettendo a punto un percorso che rispetti e valorizzi le tue
esigenze. E’ un “corso di aggiornamento”, rigorosamente scientifico,
molto semplice ed efficace che ti spiega nei dettagli e ti fa scoprire,
passo dopo passo, come diventare il primo artefice della tua salute.
L.
Feuerbach scrive: - Siamo quel che mangiamo - se ci pensi non ha tutti i
torti. Non pensare però che sia come tornare sui banchi di scuola con
noiose e interminabili lezioni. In realtà è un percorso piacevole che si svolge
naturalmente, divertendosi. E’ molto pratico e interessante. Ti si
costruisce un sistema alimentare personale che ti faccia sentire bene,
che rispetti i tuoi gusti e le tue esigenze, che tenga sotto controllo
il peso, se occorre, ed eventuali disturbi. Per fare in modo che per te
diventi una piacevole abitudine, ti vengono proposti degli passaggi
progressivi per gestire autonomamente la tua alimentazione. - Un
educatore è un uomo che rende facili le cose difficili. – (R. W.
Emerson)
L'ecucazione alimentare serve a tutti coloro ai quali
sta a cuore la propria salute, il proprio aspetto ed il proprio
benessere. Il termine “educazione” richiama spesso l’idea del bambino.
E' il bimbo che deve essere “educato”. Nulla di più sbagliato.
Con la
definizione educazione alimentare si è scelto un termine fuorviante per
un concetto molto semplice: scoprire cosa ti serve per farti stare bene,
per farti sentire in forma, per ottenere i migliori risultati nello
sport, nello studio, nella tua vita, per migliorare il tuo aspetto, per
controllare il peso, se serve. I grandi campioni, le star dello
spettacolo, hanno nuvole di medici nutrizionisti, dietologi o esperti in
materia che li assistono continuamente per ottimizzare le loro
performances e migliorare il loro aspetto. Perché tu dovresti negarti
questa opportunità?
Una educazione alimentare di base è utile a tutti
coloro i quali sono interessati alla propria salute, indipendentemente
dall’età. Per i più piccoli l’educazione alimentare si rende spesso
necessaria per contrastare i messaggi pubblicitari insistenti che li
bombardano continuamente. Per i giovani è indispensabile per fare in
modo che scoprano come è utile aver cura di se e non caschino nelle
trappole commerciali e mediatiche, sempre in agguato. Per gli adulti è
uno strumento utile per migliorare lo stato di benessere. Per chi soffre
di disturbi o malattie serve a migliorarle. Per chi ha qualche chilo di
troppo è un passaggio indispensabile per acquisire quella autonomia che
consentirà loro di mantenere il peso sotto controllo senza inutili
sacrifici, sofferenze e fallimenti.
Si. Si può e si deve. I bimbi sono sempre felici di
apprendere cose nuove. Nel caso della educazione alimentare tieni conto
che imparare da piccoli come mangiare è il miglior sistema per stare
bene tanto da giovani che con il passare degli anni.
Con i piccoli
l’educazione alimentare è sempre proposta sotto forma di gioco, in modo
che si divertano. Si aiutano i bambini e i ragazzi a scoprire
progressivamente quanto possono star meglio e sentirsi migliori proprio
grazie a quel che mangiano o non mangiano. Si assistono, e si supportano
le famiglie, in quel delicatissimo passaggio che è la crescita, in modo
che anche nel loro futuro possano avere con il cibo e con se stessi un
buon rapporto che si rifletterà in maggiori successi nella vita e nelle
relazioni con gli altri.
Ippocrate (uno dei padri fondatori della medicina dell’antica
Grecia, nato nel 450 - 460 ac) diceva ”Lascia che il cibo sia la tua
medicina e la medicina il tuo cibo”. Ti immagini quanto possa essere
importante come gestisci la tua alimentazione?
Seguire il percorso di
educazione alimentare, proposto da un medico serio e moderno, significa
sapersi orientare in campo alimentare, conoscere come utilizzare gli
alimenti per migliorare la propria salute, per sentirsi bene, per
migliorare il proprio aspetto, per controllare il peso. Le informazioni
a disposizione in campo di alimentazione sono molto numerose. Il
problema è riuscire a distinguere tra quelle vere e quelle false o
tendenziose.
Saperle utilizzare a proprio vantaggio è anche più
difficile. E’ come avere a disposizione un computer con milioni di
funzioni e saperne utilizzare solo tre. Di cui due portano
all’autodistruzione del computer e una funziona un po’ si e un po’ no.
Peccato non credi?
Si. Nella grande età cambiano alcune esigenze nutritive. E’
importante assecondare questi fisiologici cambiamenti e favorire la
salute curando in modo attento ed allegro l’alimentazione. Con
l’educazione alimentare si instaurano quelle abitudini salutari e
piacevoli che proteggono la salute, aumentano le energie e ritardano i
processi di invecchiamento. Inoltre alcune patologie più frequenti nella
grande età come il diabete, il colesterolo alto, difficoltà digestive,
pressione alta, colite, gotta etc. migliorano moltissimo (e a volte
guariscono) grazie ad una alimentazione su misura.
Se desideri star bene
e magari prendere qualche medicina in meno, alcuni incontri di
educazione alimentare ti gioveranno moltissimo. Se soffri di qualche
disturbo o sei un po’ pesante, è davvero molto importante che tu
verifichi al più presto se la tua alimentazione è quella più adatta e
modifichi le abitudini nemiche della tua salute. Facciamo un esempio:
cenare con the e biscotti è una delle abitudini peggiori per la salute:
favorisce il diabete, fa ingrassare, non nutre, è carente di tutto ciò
che serve per star bene.
Quando il peso non è quello desiderato
l’educazione alimentare è indispensabile. Non pensare che seguire un
percorso di educazione alimentare sia come tornare sui banche di scuola
e ascoltare passivamente lezioni noiose e inutili sulla teoria del caos.
L’educazione alimentare è ciò che ti consente di acquisire delle
informazioni e abitudini a vantaggio della tua salute, invece che
contro. L’educazione alimentare serve a difenderti dalle frottole della
pubblicità e a cambiare il sistema alimentare che fino ad oggi ti ha
fatto ingrassare (magari dimagrire e poi ringrassare e poi dimagrire …)
per reinventarne uno nuovo, tuo personale, che tenga conto soprattutto
di te e di tutto il tuo mondo.
L’educazione alimentare, inserita nel
percorso di controllo del peso, ti servirà per gestire il peso,
raggiungere quello che ti fa sentire bene e non ingrassare in futuro.
Scoprirai che il cibo è tuo amico e alleato per la tua salute e la
bellezza. Grazie all’educazione alimentare e altre metodiche che il
metodo attivo associa, scopri come mangiare benissimo, ti diverti, mangi
di più e meglio di prima, ma il peso ritorna e rimane giusto, non più
quello che ti ha dato e ti da problemi, fastidi e danneggia la tua
salute.
Si. In ogni
programma di dimagrimento è indispensabile inserire un percorso di
educazione alimentare grazie al quale reinventare un buon rapporto con
il cibo e con se stessi. Scopri progressivamente cosa mangiare e quando,
come mangiare e perché, come cucinare cibi gustosi, veloci e salutari.
Progressivamente si fa in modo che per te diventi una abitudine del
tutto naturale. Uno degli obbiettivi irrinunciabili del metodo attivo
per il controllo del peso è quello di farti acquisire autonomia, cioè di
sapere, al termine del percorso, gestire da solo la tua alimentazione
così da mantenere il tuo giusto peso in futuro.
Grazie a una serie di
esercizi interattivi divertenti, scopri i benefici di mangiare come ti
serve per stare bene e reinventi il piacere della buona tavola.
Riscopriamo insieme il senso del gusto, le sensazioni della sete, della
fame, della sazietà, del piacere.
Dipende da molti fattori. Generalmente bastano pochi incontri in cui si
ascolta a lungo il paziente e si identifica cosa gli può essere utile e
che cosa desidera (vedi anche come si svolge l’educazione alimentare).
Poi si concorda il percorso da seguire e si propongono una serie di
esercizi interattivi per raggiungere gli obiettivi. A volte si
raggiungono rapidamente, a volte occorre un po’ più di tempo. Anche in
questi casi la meravigliosa scoperta dello star bene naturalmente e
semplicemente rende il viaggio piacevole ed interessante.
Quando ci sono
delle abitudini alimentari controproducenti molto consolidate serve un
po’ più di tempo per sostituirle in modo definitivo con quelle più
funzionali. In questi casi si devono prevedere alcuni incontri in più.
Ma niente paura, sarà sempre piacevole e soddisfacente. La fretta in
questo campo non è una buona consigliera. Ognuno ha i suoi tempi e
devono essere rispettati.
Ogni
medico nutrizionista, dietologo o esperto in materia ha il proprio
sistema di educazione alimentare. E’ opportuno scegliere il metodo più
indicato per ogni persona, senza utilizzare uno schema standard uguale
per tutti. In linea di massima si propongono dei percorsi di scoperta
della tua salute grazie alla alimentazione studiata per te, che tu farai
divertendoti e spesso senza neppure accorgertene.
Ti accorgi
semplicemente di stare sempre meglio, ti senti pieno di energie, la
salute migliora, l’aspetto migliora, l’umore migliora. Avviene in modo
del tutto naturale. Ti saranno proposti dei passaggi pratici che ti
fanno acquisire esperienza diretta su cosa ti fa stare meglio. - Si
dovrebbero sperimentare le cose prima di impararle, infatti si impara
dall'esperienza -. (Aristotele).
Successivamente ti si accompagnerà fin
che non sarai autonomo nella gestione della tua alimentazione e fin che
le nuove scoperte non ti apparterranno in modo definitivo.
Ogni medico ha un metodo.
Nell’educazione alimentare ci sono moltissime strade grazie alle quali
ti si può far scoprire come prenderti cura di te, come mantenere il peso
desiderato, come gestire la tua salute. Si sceglie il metodo più adatto
alle tue esigenze. - Il segreto del buon insegnamento consiste nel
rispettare l'alunno.- (R. W. Emerson).
Tutti i metodi attivi sono
scientificamente ben collaudati e si basano sulla semplicità,
naturalezza e gratificazione. Si impara qualcosa quando ci gratifica, ci
da soddisfazione. Si impara quando si sperimenta in prima persona un
miglioramento. Bisogna lasciarti fare i vari passaggi con i tuoi tempi,
secondo le tue necessità, valorizzando le tue caratteristiche personali.
A volte occorre essere più direttivi, altre è meglio lasciar più
libertà.
Dipende sempre dalle esigenze personali. Semplificando molto
diciamo che è un po’ come se tu volessi imparare un gioco nuovo. Ti
spiegano le regole, ti assistono nelle prime partite e poi giocheranno
con te. Diventerai bravissimo solo se il gioco lo conosci bene, avrai
fatto esperienza, vinci e ti diverti. Se il gioco non ti diverte, non ti
gratifica, non ti fa sentire bene, difficilmente ti appassionerai.
Sono due cose ben
diverse. La dieta intesa nel modo tradizionale prevede una serie di
limitazioni e restrizioni. Prevede che il medico imponga un regime
alimentare e il paziente lo segua. Non serve. O meglio serve solo per
poco. Lo sai per esperienza. Fai la dieta, perdi peso o migliori il tuo
disturbo. Ti stufi, non hai più voglia di sentirti frustrato. Smetti e
ricominci da capo con gli stessi errori di prima. Riprendi peso e i
disturbi ritornano.
Questo altalenare del peso ha un nome: si chiama
sindrome dello yo – yo. Avviene perché la dieta non ti ha insegnato
nulla, non ha risolto i motivi che ti hanno condotto ad abitudini poco
funzionali. Non ha cambiato niente. Anzi forse ti ha frustrato. Le
diete, specialmente quelle dimagranti così intese, sono superate da
tanto tempo e sono inutili.
L’educazione alimentare si basa su principi
moderni completamente diversi. Il medico assume il ruolo di guida o
“maestro d’armi” che ti fa scoprire per esperienza diretta, passo dopo
passo, come occuparti della tua alimentazione, divertendoti. Ti fornisce
gli strumenti per modificare ciò che ti danneggia facendoti fare
esperienza diretta. Il medico e il paziente collaborano in funzione di
un obiettivo comune: la tua salute.
Tu sei il protagonista ed acquisirai
esperienze gratificanti che ti apparterranno per sempre. Al termine del
percorso attivo avrai modificato in modo del tutto naturale e
gratificante ciò che non ti appartiene più, ciò che giocava contro la
tua salute. Le acquisizioni così ottenute sono perenni.
No. Generalmente si danno delle
indicazioni alimentari. Non una dieta. Le indicazioni verranno
modificate progressivamente in modo da farti acquisire abitudini
alimentari salutari. In altre parole, per lasciarti sperimentare in
prima persona i benefici della alimentazione più adatta a te, bisogna
darti informazioni e istruzioni precise, semplici, chiare. Niente a che
vedere con le diete (specialmente quelle dimagranti) tipo lunedì mangi
questo, martedì non mangi del tutto …. Mercoledì acqua e 1 foglia di
insalata, piccola però.


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